Aumentano i Servizi di Vigilanza Privata: Il Motivo Dietro la Scelta di Molte Aziende

Aumentano i servizi di vigilanza privata: perché molte aziende scelgono più sicurezza Sicurezza aziendale • Vigilanza privata • Controllo accessi

Aumentano i Servizi di Vigilanza Privata: Il Motivo Dietro la Scelta di Molte Aziende

Negli ultimi anni sempre più imprese scelgono vigilanza privata, portierato e controllo accessi. Non è solo “sensazione”: tra crescita dei reati predatori, richiesta di continuità operativa e nuove esigenze di gestione dei flussi, molte aziende stanno rafforzando la sicurezza fisica in modo strutturato, soprattutto nelle grandi città (Roma inclusa).

Perché la vigilanza privata cresce

Il contesto conta. I dati pubblici mostrano che i furti e altre forme di criminalità predatoria hanno registrato incrementi negli ultimi anni, con dinamiche variabili per territori e tipologie. Per molte imprese questo si traduce in una scelta pragmatica: prevenire accessi non autorizzati, ridurre le perdite e proteggere persone e asset. (Ministero dell’Interno – Report) (ISTAT)

In breve: più rischio percepito + più esigenze operative = più domanda di servizi di sicurezza fisica. In Europa il settore della sicurezza privata è considerato in crescita anche per l’aumento dell’outsourcing e dei bisogni di protezione. (Commissione Europea)

Cosa comprende oggi la vigilanza privata

Quando un’azienda dice “attiviamo vigilanza privata”, spesso intende un mix di attività. Non si tratta solo di presenza: la differenza la fa la gestione degli accessi, la prevenzione e la capacità di risposta.

Portierato e controllo accessi

  • Registro visitatori, verifica autorizzazioni, gestione consegne.
  • Controllo varchi, badge, aree riservate, regole di ingresso.
  • Presidio in reception per ridurre accessi “facili”.

Vigilanza e pattugliamento

  • Ronde e ispezioni periodiche su aree sensibili.
  • Verifica chiusure, integrità varchi, anomalie.
  • Presidio in fasce orarie critiche (sera/notte).

Integrazione con tecnologia

  • Procedure, check, reportistica e tracciamento eventi.
  • Supporto a sistemi di videosorveglianza e protocolli interni.
  • Approcci “ibridi” con strumenti digitali e controllo operativo.

La trasformazione tecnologica del settore (AI, automazione, servizi integrati) è un tema ricorrente anche nella stampa economica. (Sole 24 Ore via ASSIV)

Continuità operativa e “security culture”

  • Presenza che riduce comportamenti opportunistici.
  • Procedure: cosa fare in caso di criticità, intrusioni, allarmi.
  • Punti di contatto chiari tra personale interno e servizio esterno.

I motivi più comuni dietro la scelta delle aziende

Ogni settore ha le sue priorità, ma nella pratica i driver si ripetono. Ecco i più frequenti quando un’azienda decide di investire in servizi di vigilanza privata.

1) Aumento dei reati predatori e dei costi “silenziosi”

Furti, intrusioni, danneggiamenti e accessi non autorizzati non impattano solo il valore rubato: generano fermo attività, ripristini, contestazioni e stress organizzativo. I report istituzionali e i dati statistici aiutano a capire perché molte aziende scelgono un presidio più stabile. (Interno) (ISTAT)

2) Gestione flussi: visitatori, fornitori, consegne

Oggi molte aziende hanno sedi “vive”: corrieri, tecnici, esterni, coworking, turnazioni. Il controllo accessi riduce errori (chi entra, dove va, con quale autorizzazione) e rende gli spazi più ordinati e sicuri.

3) Reputazione e “duty of care” verso persone e clienti

Per chi riceve pubblico (showroom, retail, uffici aperti, strutture ricettive) la sicurezza è parte dell’esperienza. Un presidio ben impostato migliora percezione, riduce episodi critici e supporta il personale interno. Anche le ricerche su percezione e domanda di sicurezza mostrano un’attenzione crescente. (Univ-Censis via Confcommercio)

4) Sicurezza fisica + continuità operativa (anche per obblighi e compliance)

In diversi contesti (IT, data center, logistica, servizi essenziali) cresce l’attenzione alla protezione dell’infrastruttura. La normativa europea sulla cybersicurezza richiama anche la necessità di proteggere l’ambiente fisico dei sistemi e degli impianti informativi. (Direttiva NIS2 – EUR-Lex)

5) Servizi più evoluti e integrati (tecnologia, report, processi)

Molte aziende scelgono la vigilanza privata perché non è più solo “presenza”: diventa un servizio organizzato, con procedure, controlli, report e strumenti che aiutano a ridurre eventi e migliorare la gestione. (Sole 24 Ore via ASSIV)

Come scegliere un servizio davvero efficace (senza sprecare budget)

La vigilanza funziona quando è progettata: analisi rischi → procedure → presidio → verifiche. Per evitare un servizio “di facciata”, valuta questi punti.

Obiettivo chiaro

Vuoi ridurre intrusioni? Gestire consegne? Proteggere aree sensibili? Senza obiettivo, il servizio non è misurabile.

Procedure e report

Check su varchi, giri, anomalie, segnalazioni. Report periodici = miglioramento continuo.

Integrazione accessi

Badge/visitatori/consegne: il controllo accessi riduce i “buchi” e semplifica le regole interne.

Copertura coerente

Fasce critiche, weekend, notte, momenti di carico/scarico: la copertura va costruita su flussi reali.

Suggerimento pratico: se il problema è “chi entra e cosa fa”, spesso la soluzione più efficace è portierato + controllo accessi (non solo ronda).

Checklist rapida per aziende a Roma

7 domande che chiariscono subito di cosa hai bisogno

  • Quanti ingressi/varchi hai e quante persone entrano ogni giorno?
  • Hai aree riservate (magazzino, server room, uffici direzionali, cassa)?
  • Quali sono le fasce orarie più vulnerabili (sera, notte, weekend)?
  • Hai consegne frequenti e più fornitori esterni?
  • Ci sono state intrusioni, tentativi di furto o episodi critici negli ultimi 12 mesi?
  • Vuoi un presidio “accoglienza + sicurezza” (reception/portierato)?
  • Hai bisogno di report e procedure per audit interni o compliance?

Servizio consigliato: Portierato e Controllo Accessi

Se vuoi ridurre accessi non autorizzati, gestire visitatori e consegne, e aumentare ordine e presidio della sede, un servizio di portierato con controllo accessi è spesso la scelta più efficace (e misurabile).

Vuoi proteggere ingressi e spazi aziendali con un presidio stabile?

Controllo varchi, gestione flussi, procedure e report: una soluzione concreta per sedi, uffici, logistica e attività aperte al pubblico.

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Cosa portare a casa

  • Le aziende scelgono vigilanza privata perché il rischio (reale e percepito) pesa su persone, asset e continuità operativa.
  • Il valore più alto è nella prevenzione: accessi controllati, procedure, presenza nelle fasce critiche.
  • Il servizio rende di più quando è progettato su flussi reali e misurato con report.

Fonti

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